Il 18 luglio una serata d’estate illuminata da sorrisi, applausi ed emozioni ha chiuso il cammino dell’Oratorio Estivo “San Guido”, ospitato negli spazi esterni della Parrocchia “Madonna Pellegrina”. Un momento atteso e sentito, che ha visto la partecipazione calorosa di famiglie, animatori, bambini, sacerdoti e autorità cittadine.
A dare il via alla serata è stato Andrea Morbelli, coordinatore dell’Oratorio, con un discorso carico di emozione e gratitudine:
“Non è facile parlare quando si è colmi di ricordi, sorrisi vissuti e condivisi… Ma è giusto iniziare così: insieme, ancora una volta, come lo siamo stati ogni giorno di questo oratorio estivo”.
I ringraziamenti per gli animatori, le famiglie, don Giorgio, don Gianluca, le suore, Suor Juliet, Suor Sarita e Suor Agnese, e i seminaristi Paolo e Mattias.
I numeri parlano da soli: 30 animatori, 127 iscritti e una presenza media giornaliera tra gli 80 e i 90 ragazzi. Ma dietro ogni numero c’è un volto, una storia, un legame.
Il tema scelto per quest’anno – il Giubileo – ha accompagnato bambini e ragazzi in un vero e proprio cammino dell’anima, in cui si è parlato anche di Dante e del suo pellegrinaggio interiore nella Divina Commedia.
Subito dopo il saluto iniziale, il pubblico ha potuto assistere a uno spettacolo ricco di contenuti ed emozioni:
“Inferno 2.0”, curato dal laboratorio teatrale, ha portato in scena una rivisitazione creativa e moderna dei versi danteschi. Mentre, il laboratorio di canto e ballo ha coinvolto tutti con energia e ritmo, mentre i laboratori Infotec, giornalismo, fotografia e creatività hanno mostrato i frutti di settimane di lavoro appassionato. Poi, i più piccoli hanno emozionato con una drammatizzazione del brano “Il Pescatore” di De André.
Grande commozione, infine, con “This Is Me” nella LIS (Lingua dei Segni Italiana): un ballo inclusivo, simbolo del desiderio dell’Oratorio San Guido di essere accogliente e attento a tutti.
La festa si è conclusa con i saluti di don Giorgio, che ha ringraziato calorosamente ogni singolo partecipante: famiglie, animatori e ragazzi. E ha sottolineato le importanti collaborazioni instaurate durante questi anni tra l’oratorio e diverse realtà cittadine.
Presenti alla serata anche Monsignor Luigi Testore, Vescovo della Diocesi di Acqui, e Rossana Benazzo, assessore alle politiche giovanili del Comune di Acqui Terme, a testimonianza dell’importanza educativa e sociale dell’oratorio nel tessuto cittadino.
Una festa, sì, ma anche un momento di comunità, crescita e bellezza condivisa.
Un’estate che resterà nel cuore di molti.
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