Si è conclusa con entusiasmo e grande partecipazione anche la quinta e ultima settimana dell’Oratorio Estivo San Guido 2026, un percorso ricco di esperienze, amicizie e occasioni di crescita che, ancora una volta, ha saputo coinvolgere bambini, ragazzi, animatori e famiglie in un’autentica esperienza di comunità.
Uno dei momenti più attesi è stato senza dubbio la gita al Parco Zoom di Torino, dove i ragazzi hanno potuto immergersi nella scoperta del meraviglioso mondo animale, osservando da vicino numerose specie provenienti dai diversi continenti e riflettendo sul valore della cura del creato, tema che ha accompagnato l’intero percorso estivo dedicato a San Francesco d’Assisi. La giornata è stata resa ancora più divertente dai momenti di svago nelle piscine del parco, che hanno regalato sorrisi e refrigerio nelle calde giornate di luglio.
Il cammino francescano è proseguito con una significativa tappa dell’attività “Amici di San Francesco”, durante la quale i ragazzi hanno incontrato alcuni frati francescani. Attraverso il racconto della loro vocazione e della loro esperienza di fede, i religiosi hanno saputo trasmettere ai giovani il valore della semplicità, della fraternità e della gioia del Vangelo, offrendo una testimonianza autentica che ha suscitato curiosità, domande e profonde riflessioni.
Particolarmente significativa è stata anche la giornata di giovedì, quando i ragazzi si sono recati presso le principali istituzioni religiose, civili e militari della città per consegnare un elaborato realizzato durante i laboratori sulla figura di San Francesco. Un gesto semplice ma ricco di significato, pensato come segno di gratitudine e vicinanza verso coloro che quotidianamente operano al servizio della comunità.
Nella stessa occasione, i gruppi hanno fatto visita anche ai principali negozi del centro cittadino, incontrando commercianti e cittadini. Un’iniziativa che ha voluto evidenziare il profondo legame tra l’oratorio e la città di Acqui Terme, ricordando come l’oratorio sia una realtà aperta a tutti, capace di creare relazioni, costruire comunità e valorizzare il territorio.
L’intera settimana è stata inoltre dedicata ai preparativi della grande festa finale, svoltasi venerdì 17 luglio, che ha rappresentato il momento conclusivo di cinque intense settimane di attività. Davanti a un numeroso pubblico di genitori, nonni e familiari, gli animatori hanno portato in scena una brillante e divertente rivisitazione teatrale di “Shrek”, conquistando il pubblico con ironia, entusiasmo e grande spirito di squadra.
Ad arricchire la serata sono state le numerose esibizioni musicali, con canti, coreografie e brani eseguiti dai ragazzi insieme agli animatori, testimonianza del lavoro svolto nei diversi laboratori durante l’estate. Al termine dello spettacolo sono state presentate tutte le attività laboratoriali realizzate nel corso dell’oratorio, offrendo alle famiglie un significativo momento di condivisione del percorso vissuto.
La festa si è aperta con il saluto del coordinatore dell’Oratorio San Guido, prof. Andrea Morbelli, che ha ricordato come l’oratorio rappresenti una vera e propria seconda casa per tanti bambini e ragazzi della città, un luogo nel quale crescere insieme attraverso il gioco, l’amicizia, il servizio e la fede.
A portare il proprio saluto sono stati anche S.E. Mons. Luigi Testore, Vescovo della Diocesi di Acqui, che ha espresso parole di incoraggiamento e gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile questa preziosa esperienza educativa, e la vicesindaco dott.ssa Rossana Benazzo, che ha sottolineato il valore sociale dell’oratorio come autentico punto di riferimento per l’intera comunità cittadina.
A concludere la serata è stato don Giorgio, che ha invitato tutti a custodire nel cuore la bellezza di queste intense settimane trascorse insieme, ricordando come ogni sorriso, ogni amicizia e ogni gesto di servizio rappresentino un piccolo seme destinato a portare frutto nel tempo.
Con la conclusione dell’Oratorio Estivo San Guido 2026 rimane il ricordo di un’estate vissuta all’insegna della fraternità, dell’accoglienza e della gioia, sulle orme di San Francesco.
Un sentito ringraziamento va a tutti gli animatori, autentiche perle preziose di questa esperienza, ai seminaristi, alle suore, ai volontari, ai collaboratori, alle famiglie e a tutte le realtà del territorio che, con passione, disponibilità e spirito di servizio, hanno contribuito alla realizzazione di un progetto educativo che continua a rappresentare uno dei momenti più belli e significativi dell’estate acquese.
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