Lo sai? – n°1 2023

25
Giu

Se non lo sai, te lo diciamo noi!

La frase di questa settimana è: “Come mi conosci?”.
La parola con la quale è iniziata la settimana è “seguire”; la parola seguire ha molti significati: per esempio, noi possiamo seguire l’insegnamento di una persona più esperta di noi in un determinato ambito o che può guidarci sulla buona strada.Dobbiamo anche saper seguire le regole per non commettere errori o fare cose sbagliate. Possiamo seguire un determinato stile di vita o una religione, come rispettivamente i vegetariani e i cristiani.

Articolo di Andrea Benzi e immagine di Elia Gandolfo

Articolo di Pietro Rizzo e Francesca Cravanzola, immagine di Elia Gandolfo

I tornei sono cominciati la scorsa settimana. Le squadre sono equilibrate e i giocatori molto validi. Gli animatori hanno composto le squadre, ed esse si sono sfidate e si sfidano tuttora in vari sport: calcio, pallavolo, atletica e badminton. Lo sport è una cosa importante per il corpo e per riempire l’anima di nuove sfide. Ad atletica abbiamo affrontato anche il salto in lungo! Lunedì 19 giugno Giacomo Corsino a calcio ha fatto molti goal, tra cui uno molto bello: si è messo davanti alla porta per fare un pallonetto, così il portiere ha cercato di pararla saltando, ma con un tiro rasoterra ha fatto goal. Pur essendo complicato, badminton ci ha fatto divertire ed è piaciuto a molti!


Gioca al cruciverba di Carlo Zaccone nella versione cartacea del giornalino, o dal PDF scaricabile dal pulsante

Lunedì, mostrando il cruciverba compilato, verrà estratto a sorte un candidato e
riceverà un premio!!!


Immagine di Andrea Morbelli

Venerdì 16 giugno siamo andati a Ovrano camminando: pensavamo fosse più difficile! Siamo arrivati a Ovrano, faceva molto caldo, eppure tutti hanno giocato e si sono divertiti. Dopo mezz’ora di gioco libero, siamo andati in chiesa e abbiamo letto un brano del vangelo. Abbiamo poi mangiato il pranzo portato da casa e abbiamo chiacchierato. Ci siamo divertiti molto con il gioco libero, meno con quello organizzato dagli animatori. Il ritorno è stato peggiore dell’andata. Martedì 20 giugno siamo andati al Salgari Campus di Torino, un parco avventura, dove abbiamo fatto varie cose: il ponte Tibetano, Thailandese e Tirolese, il labirinto Vietnamita, dove si gira in coppia nel buio usando il senso del tatto e con il proprio compagno che apre le botole poste sopra la testa; abbiamo anche fatto il labirinto Arboreo.
Articolo di Valerio Leardi



Mercoledì 14 giugno i ragazzi dell’oratorio estivo hanno scelto due laboratori: il primo tra teatro e canto e il secondo tra giornalismo, creatività, informatica e fotografia. Il giorno dopo, ovvero giovedì 15, i bambini hanno iniziato i laboratori che avevano scelto il giorno prima. I ragazzi che preferivano teatro, come me, hanno iniziato prima di tutto a conoscersi, poi a fare qualche gioco, come quello del mimo, a imporsi delle regole, come non dare le spalle al pubblico, concentrarsi per interpretare la loro parte; hanno anche fatto degli esercizi di attenzione e di memoria.
Articolo di Ettore Lanero immagine di Elia Gandolfo

Immagine di Elia Gandolfo

L’argomento di questa settimana è: “Aspettative per l’oratorio estivo 2023”.“Dall’oratorio estivo 2023 mi aspetto molte attività divertenti tra cui molte gare di badminton, calcio e qualche staffetta, ma ci sono tante aspettative anche da parte degli animatori! Per esempio Elia, Giulio e Niccolò, coloro che si occupano del corso di giornalismo, si aspettano tanta gioia e felicità, che il giornalino, soprattutto lo spazio libero, vada bene e che nessuno si faccia male (cosa molto improbabile). Invece Ettore, Andrea e Carlo si aspettano più libertà nelle gite, tante attività e vittorie nei tornei, un oratorio comprensivo; invece chi come Elia, Pietro, Gioele, Francesca e Agnese, che hanno un pensiero un po’ generale e sperano tante cose belle per questo oratorio. Poi c’è Elisa che si aspetta TANTO caldo e di essere ben abbronzata, invece Elena spera che la recita vada bene. Non credete anche voi che queste aspettative siano varie?”.
Articolo di Licia Potenza


Elia Gandolfo:
Il gioco preferito di Elia è il gioco del fazzoletto, perché gli piace correre. Il gioco
consiste nel prendere un fazzoletto solo quando si è chiamati. A Elia non piace la
danza, perché per lui è molto difficile; la sua squadra ha vinto quasi tutti i giochi!
Intervista di Pietro Rizzo e Ettore Lanero

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